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Stones to Castle AI
01Ritratto del protagonista
Ritratto del protagonista0/1
Proporzioni
15s
100Crediti
Crediti rimanenti:
Pubblico

Stones to Castle AI: dalle pietre alla tua rivincita

Ti lanciano pietre e tu le usi per costruire. Stones to Castle AI usa il tuo ritratto per creare una storia di rivincita: il protagonista raccoglie le pietre davanti al gruppo, alza un muro e alla fine guarda fuori da un magnifico castello. Carica una foto nel modulo e prendi spunto dall’esempio per immaginare la tua versione della scena.

Come creare un video con Stones to Castle AI

Scegli il volto di chi costruisce. La scena ha già un inizio e un finale.

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    Scegli una foto in cui ti riconosci subito

    Prima di pensare al castello, cerca un ritratto con il viso ben leggibile. Va bene anche una fotografia scattata senza preparativi particolari. Se compare qualcun altro, ritaglia l’immagine. Non serve imitare la posa del video: il protagonista prenderà forma a partire dai tratti che fornisci.

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    Dai un tono alla tua rivincita

    Guarda gli esempi per capire il passaggio dalle pietre alla costruzione. Puoi usare il prompt pronto oppure descrivere una versione più luminosa, più solenne o con altri abiti. Il riferimento dà una direzione al racconto; le inquadrature e le comparse possono cambiare nella scena generata.

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    Decidi dove vuoi usare il filmato

    Per un video da guardare sul telefono trovi già selezionato 9:16; se ti serve un quadro orizzontale, scegli 16:9. La durata parte da 15 secondi. Prima dell’invio controlla anche i 100 crediti indicati e la visibilità, soprattutto se vuoi tenere privata una prova con il tuo ritratto.

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    Valuta la sequenza, poi scaricala

    Il risultato compare nella Cronologia delle generazioni. Guardalo con l’audio e segui il personaggio fino alla rivelazione del castello, senza fermarti alla copertina. Quando hai scelto, scarica l’MP4 in 720p. Potrai preparare il testo del post o cambiare musica nel tuo editor prima della pubblicazione.

Una rivincita raccontata dai gesti

La risposta conta più della provocazione

Le pietre introducono una difficoltà, ma il senso della scena sta nel modo in cui il protagonista reagisce. Raccoglierle e metterle una sopra l’altra trasforma il conflitto in un progetto. Non occorre una lunga discussione con il gruppo: basta che si capisca questa scelta per dare forza al castello finale.

Una pietra collega il principio al castello

Il gesto di raccogliere la pietra spiega da dove nasce la costruzione. Osserva la mano, il muro e il passaggio alle torri. Il finale ha più forza quando si vede il piccolo lavoro che lo precede, invece di trovarsi davanti a un bell’edificio comparso dietro un ritratto senza collegamento.

La costruzione cambia, il personaggio resta riconoscibile

Dal gesto vicino al terreno alla vista delle torri, il racconto passa attraverso distanze molto diverse. Il viso tiene insieme quei momenti. Scegli un ritratto che mostri bene i tuoi tratti e pensa a un abbigliamento adatto alla versione che vuoi creare; non devi riprendere per forza il completo rosso dell’esempio.

Aggiungi un significato che sia tuo

Un progetto concluso, una nuova fase o una piccola conquista possono dare un contesto personale al filmato. Una frase breve lascia il tempo di guardare la trasformazione. Usa il castello come chiusura visiva e il testo per spiegare perché quel percorso conta per te, senza commentare ogni singola inquadratura.

Un volto riconoscibile dalla collina alla finestra

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Parti da una luce semplice

Occhi visibili e contorni chiari sono utili per il primo piano finale. Evita occhiali da sole, ombre profonde e filtri che cambiano i lineamenti. Può andare bene un ritratto dalle spalle in su; se preferisci una foto a figura intera, controlla che il viso conservi abbastanza dettaglio quando lo ingrandisci.

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Ritaglia le foto di gruppo

Lascia soltanto chi vuoi come protagonista, con un po’ di spazio intorno ai capelli e al mento. Un viso chiaro aiuta a riconoscere la persona nei diversi momenti della storia. Il gruppo viene creato insieme alla nuova scena, quindi non servono fotografie aggiuntive di amici per completare lo sfondo.

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Meglio un viso libero che una posa perfetta

Quando confronti due fotografie, dai la precedenza a quella in cui si vedono bene gli occhi e il contorno del volto. Un telefono, una mano o occhiali molto grandi possono nasconderli. Puoi curare lo stile del personaggio nel prompt senza partire da un’immagine in cui gli accessori coprono quasi tutta la faccia.

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Puoi partire dalla galleria del telefono

Se il ritratto è sul cellulare, usa l’opzione di caricamento dal telefono invece di trasferirlo prima al computer. Aspetta che compaia l’anteprima e controlla di aver scelto il file giusto. Sono accettati JPG, PNG e WebP fino a 20 MB; le immagini HEIC e HEIF compatibili vengono convertite durante l’invio.

Guarda che cosa nasce dalle pietre

Tre interpretazioni di autori diversi dell’idea delle pietre che diventano un castello. Ispirano la storia e l’atmosfera del tuo video.

Instagram · @bognina_anastasia_

Dalla collina alla finestra del castello

La protagonista in rosso raccoglie le pietre del gruppo e alza un muro prima della rivelazione del castello. Il video mostra il percorso narrativo; il tuo ritratto guida una nuova interpretazione.

Genera video
Instagram · @arezuglp

Una risposta tranquilla in abito bordeaux

Un muro separa il gruppo da una donna in un lungo abito bordeaux. Lei sistema le pietre, il castello prende forma e l’ultima inquadratura torna al suo sorriso alla finestra.

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Instagram · @design.yamini

Dall’abito argentato ai gradini del castello

Le pietre sull’erba diventano un muro davanti alla protagonista in abito argentato. La camera si allontana e rivela il castello, con lei sui gradini di fronte al gruppo rimasto sotto.

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Inquadra la persona lasciando spazio alle torri

Il verticale segue la scena

9:16 è il formato iniziale e mantiene lo sviluppo del castello sopra la collina. È un punto di partenza adatto a Reel, Short e TikTok. Guarda il risultato anche sullo schermo del telefono: quando la camera si allontana dal muro, deve essere ancora chiaro dove si trova il protagonista.

L’orizzontale cambia la composizione

16:9 può servire per una presentazione o una pubblicazione orizzontale. Passando da un riferimento verticale a un quadro largo, controlla la cima delle torri, la finestra e la posizione della persona. Più paesaggio ai lati è utile solo se i gesti rimangono facili da seguire.

Non coprire le mani con il testo

La raccolta della pietra e il lavoro dietro il muro spiegano il passaggio al castello. Metti la frase in una zona tranquilla e rivedila lungo tutto il filmato. La distanza della camera cambia, quindi un testo che sta bene su un fermo immagine può coprire il volto nell’inquadratura successiva.

Scarica prima di preparare il post

Salva l’MP4 scelto e usa quella copia per provare una copertina, un ritaglio o una didascalia. L’uscita è in 720p. Guarda il file scaricato a quelle dimensioni, oltre all’anteprima, per valutare i particolari del viso e delle pietre prima di decidere se tentare un’altra versione.

Il ritratto sceglie la persona, il video guida l’azione

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La foto fornisce l’identità

Il volto, i capelli e i dettagli riconoscibili vengono dalla fotografia. La posa e lo sfondo non sono il progetto della scena. Non serve fotografare qualcuno accovacciato o mentre finge di costruire: è più utile un’immagine in cui la persona sia ben visibile e immediatamente riconoscibile.

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Nel prompt, scegli una direzione chiara

Una rivincita tranquilla e una scena epica possono raccontare la stessa trasformazione con un tono diverso. Descrivi ciò che conta per te, lasciando comprensibile il rapporto tra pietre, muro e castello. Un elenco di eventi scollegati rischia invece di rendere il finale difficile da leggere, anche quando le singole immagini sono belle.

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Decidi se il suono dà il tono giusto

L’accompagnamento musicale può rendere la costruzione più intensa, mentre i rumori delle pietre mettono in risalto i gesti. Il prompt richiede entrambi per la nuova scena, senza fissare un brano uguale per tutti. Ascolta il risultato intero: in seguito potrai scegliere un’altra musica nell’app con cui prepari il post.

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Prova una modifica alla volta

Un ritratto più nitido o un ritaglio migliore è facile da confrontare con il primo tentativo. Mantieni ciò che ti piace e guarda gli stessi momenti nei due filmati: la pietra in mano, il lavoro dietro il muro e il sorriso alla finestra. Sarà più semplice scegliere quello da conservare.

Crediti e visibilità del filmato

  • Il costo è indicato prima di generare

    Per ogni generazione vengono utilizzati 100 crediti. Guardare le clip di esempio e preparare il ritratto non li consuma. Se la richiesta risulta fallita, i crediti vengono restituiti. Se invece ricevi un video completato e vuoi una variazione, il nuovo tentativo ha il costo indicato nel modulo, anche con la stessa foto.

  • Una bozza personale può restare privata

    Con un account gratuito è disponibile la modalità Pubblico. L’accesso a pagamento permette di selezionare Privato e di scaricare il video senza la filigrana aggiunta da Kuca. Fai questa scelta prima di inviare il ritratto alla generazione. Una volta scaricato il file, sarai tu a decidere se e dove condividerlo.

Controlla il finale con la stessa cura dell’inizio

  • Guarda anche il momento meno spettacolare

    Il castello attira subito l’attenzione, ma prova a tornare al gesto di raccogliere la pietra. Si capisce che cosa sta facendo la persona? Il lavoro al muro prepara bene il finale? Rivedendo questi passaggi, oltre al viso nell’ultima inquadratura, puoi scegliere un filmato che funzioni come racconto e non soltanto come copertina.

  • Conserva un punto di partenza utile

    Dalla Cronologia delle generazioni puoi richiamare un tentativo con Riutilizza parametri. È comodo quando vuoi tenere l’idea e provare un altro ritratto: rileggi i dati recuperati e modifica ciò che ti interessa prima del nuovo invio. Per cambiare soltanto una didascalia o una copertina, lavora invece sul file MP4 già scaricato.

Per scegliere la tua prima versione

Trovi già un testo pronto per la storia delle pietre che diventano un castello. Puoi usarlo così oppure dare un tono diverso alla scena, descrivere gli abiti o scegliere un altro aspetto per l’edificio. L’importante è lasciare comprensibile il passaggio da ciò che viene lanciato a ciò che viene costruito.


Gli esempi suggeriscono il paesaggio e l’idea narrativa. Il modello crea una scena simile usando il tuo ritratto per il protagonista; inquadrature, comparse e particolari del castello possono essere nuovi. Non occorre indossare gli stessi abiti o riprodurre la posa della persona nel filmato di esempio.


Scegli un ritratto nitido di una sola persona. Se vuoi partire da una foto di gruppo, ritagliala lasciando libero il viso. Sono accettati JPG, PNG e WebP fino a 20 MB, con conversione dei file HEIC e HEIF compatibili. Per il gruppo sullo sfondo non servono altri ritratti.


Sì: puoi scegliere 9:16 o 16:9 e una durata compresa tra 4 e 15 secondi. Il modulo parte da 9:16 e 15 secondi, così la storia ha spazio per arrivare al castello. Il file finale è un MP4 in 720p. Dopo una prova più breve, controlla che il passaggio tra le azioni sia ancora chiaro.


La generazione costa 100 crediti, indicati prima dell’invio. Se il sistema segna la richiesta come fallita, i crediti vengono restituiti. Un video completato che vuoi rifare con altre indicazioni richiede invece una nuova generazione. Puoi guardare gli esempi e preparare la foto senza consumare crediti di generazione.


Per scegliere Privato serve l’accesso a pagamento e l’impostazione va selezionata prima di generare. Con un account gratuito è disponibile Pubblico. L’accesso a pagamento consente anche il download senza la filigrana aggiunta da Kuca. Verifica la scelta nel modulo se stai preparando una bozza che vuoi tenere per te.


Il filmato è disponibile nella Cronologia delle generazioni, da cui puoi scaricare l’MP4. Per un altro tentativo seleziona Riutilizza parametri e controlla le impostazioni recuperate. Se ti piace il video e vuoi soltanto cambiare testo o copertina, puoi farlo nel tuo editor usando il file salvato.


Il prompt richiede musica e suoni per la scena, ma non vincola il risultato a una canzone degli esempi. Ascolta prima il video generato. Se vuoi pubblicarlo con un altro brano, aggiungilo dopo il download nel tuo editor o usa la musica disponibile sulla piattaforma in cui prepari il post.